Il lato opposto

 

Parole e musica Gabriele Carbonari

 

Questa canzone assomiglia ad un’altra canzone.

E la tua faccia non rispecchia la mia opinione.

Se vai cercando il lato opposto,

Io ti direi che non abbiamo dei uguali,

uguali.

 

Se la mia musica che ascolti la trovi normale,

sei tu che la semplifichi, io la   trovo geniale.

Vuoi riascoltarla,   io ti comprendo.

Potrò insegnartela, cosi saremo uguali,

uguali.

 

Non c’è ormai più posto per il lato opposto.

E se mi vesto, mi rendo specchio ad ogni costo.

Non si puo più mandar da capo il nastro,

il nostro capo è l’ovvio,     l’ovvio!!!

Ovvio!

 

Le frasi della mia canzone si trovano ovunque,

soprattutto nelle pagine dei libri di chi spesso finge.

Se vuoi puoi leggerle,   le puoi riscrivere,

ma rimarrano nel cervello uguali a prima.

Uguali a prima.

 

Non c’è ormai più posto per il lato opposto.

E se mi vesto, mi rendo specchio ad ogni costo.

Non si puo più mandar da capo il nastro,

il nostro capo è l’ovvio,     l’ovvio!!!

Ovvio!