Collocamento eterno

 

(parole e musica Gabriele Carbonari)

 

Ordiniamo fiori per le tombe del tempo

non c’è posto non c’è luogo sulla terra

Azzardando potrei arrivare a dire

che nemmeno in cieloHanno voglia di parlare

dei nuovi iscritti al collocamento eterno.

Aggiungiamo pure che non c’è molta voglia

Di far parte di una parte d’universo

Diligentemente in fila con il sole a fare da padrone

Quelli dietro hanno il buio e noi la luce illuminante

ricompensati dal collocamento eterno.

 

Quando avrai meno bisogno di pregare alla luna

non avrai solo mani e piedi ma una testa sul collo

cercherai la dura terra e acqua pura per la sete

e con un salto giù nel vuoto sparirebbe con te

l’ipocrisia di un collocamento eterno

 

L’illogico il reale ed i bruschi risvegli

son essenza rilassante i segni del tempo

non costringermi a barare fingendo di cantare

il mio inno l’ho cantato prima del mio funerale

e potrò dire addio al collocamento eterno

Dio e il collocamento eterno