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Buona giornata

L’ultima volta che ho scritto sul sito  ne è passato di tempo, tante cose sono cambiate e anche la mia vita sta entrando in una nuova fase ,in aggiunta alle cose che ho fatto e sto facendo.

non scriverò solo di musica che è la mia fonte primaria di sopravvivenza,ma mi inoltrerò in campi mai solcati prima d’ora.

Ho iniziato da poco ad interessarmi o meglio  a studiare storia dell’arte filosofia sociologia psicologia pedagogia e tutto quello che riguarda le scienze umane.

I perché di questa scelta sono tanti , come  la volontà di rimettermi in gioco  affrontando  alla mia età  materie ardue e soprattutto teoriche , in secondo luogo il desiderio di veder finalizzato ciò che fin d’ora era solo nella mia mente e che stava diventando una specie di tarlo che lavorava dentro senza trovare la via d’uscita.

Quindi anche in queste prossime pagine non leggerete solo di musica ma di  altre forme d’arte ,curiosità ed esperienze che di volta in volta andrò ad intraprendere

alla prossima

 

 

Due nuove cover

 

Buongiorno amici

Le mie cover  che vi pubblico  oggi sono ,Raggio di Sole di De Gregori  e Maria Maddalena di Venditti ,due brani hanno fatto parte del mio bagaglio  artistico che mi ha aiutato a crescere a livello musicale .

buona visione e buon ascolto

 

 

Il significato delle mie canzoni : Il lato opposto

ascolta il brano 

 

Vi presento il testo della canzone che da il titolo al mio secondo lavoro discografico intitolato appunto “Il lato opposto ” e che andrò a spiegarvi :
voglio farlo passo passo con  le parole del testo

IL LATO OPPOSTO
Parole e musica Gabriele Carbonari

Ho immaginato  un dialogo tra due persone dalle idee distanti
come significato simbolico viene tirata in ballo  la musica

primo interlocutore esordisce cosi:

“Questa canzone assomiglia ad un’altra canzone.
E la tua faccia non rispecchia la mia opinione.
Se vai cercando il lato opposto,
Io ti direi che non abbiamo dei uguali,
uguali.

la risposta dell’altro non si fa attendere :

Se la mia musica che ascolti la trovi normale,
sei tu che la semplifichi, io la trovo geniale.
Vuoi riascoltarla, io ti comprendo.
Potrò insegnartela, cosi saremo uguali,
uguali.

segue il ritornello affidato al narratore

“Non c’è ormai più posto per il lato opposto.
E se mi vesto, mi rendo specchio ad ogni costo. “
rendersi specchio significa conformarsi al sistema ,elemento fondamentale per  condizionare le mode ed i modi

“Non si puo più mandar da capo il nastro,
il nostro capo è l’ovvio, l’ovvio!!!
Ovvio!”

mandar da capo il nastro , tornare indietro

il nostro capo è un evidente gioco di parole che può significare non solo l’inizio del nastro di una pellicola  ma il capo inteso come padrone come pensiero unico che è l’ovvio

di seguito  una mia personale osservazione che ho la sciato nel finale asserendo che:

Le frasi della mia canzone si trovano ovunque,
soprattutto nelle pagine dei libri di chi spesso finge.
Se vuoi puoi leggerle, le puoi riscrivere,
ma rimarrano nel cervello uguali a prima.
Uguali a prima.

spero di essere stato esauriente nella spiegazione del testo

sono bene accetti critiche e richieste di spiegazioni,

al prossima e buona giornata